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Missione novembre 2025

Missione novembre 2025

Il 10 novembre 2025 sono iniziate le attività legate al progetto “AcquOrBio” con un volo verso Capo Verde, della delegazione dell’Associazione e di un rappresentante di Slow Food Vercelli, nelle isole di Santiago, São Vicente e Sant’ Antão. Nel progetto si inserisce la campagna dei 10.000 orti in Africa promossa da Slow Food Internazionale.

Hanno preso parte al viaggio anche una pediatra ed una dottoressa specializzata in igiene e medicina dello sport facenti parte della Associazione Pediatri di Famiglia per i Bambini del Mondo “CCWW ChildCare WorldWide.
Dopo l’incontro con il Presidente della Camera Municipal di Santa Cruz e gli assessori di diversi settori per confermare gli impegni/attività, sono stati consegnati occhiali da vista alle persone bisognose e gentilmente preparati e offerti dall’Ottica Trabuio di Vercelli.
E’ seguita la visita alla Cooperativa 13 Novembre per verificare la situazione dei terreni.
Nel pomeriggio, Franco Tesio, agronomo dello Studio Agrosfera di Vercelli ha tenuto il corso di compostaggio agli agricoltori e alle ragazze ospiti di Casa Irgher, i quali hanno seguito con interesse e partecipazione.
Il giorno successivo la delegazione si è spostata sull’isola di Sao Vicente dove, arrivati a Mindelo, nel pomeriggio hanno incontrato il coordinatore e la referente del CERAI per un confronto con le attività in atto da parte loro e per parlare del nostro progetto “AcquOrBio” ed in particolare di “10.000 Orti in Africa promosso da Slow Food Vercelli. L’incontro è stato molto utile e produttivo.
E’ poi seguito l’incontro con il delegato della salute di Mindelo al quale abbiamo consegnato un campionario di farmaci, cui ha fatto seguito la consegna della restante parte . Con il delegato è stata discussa la possibilità di intervento , in futuro, della Associazione CCWW (che peraltro aveva già operato con successo nel 2007).
Nel pomeriggio abbiamo visitato i terreni della “valle degli Orti” purtroppo disastrata dalla tempesta tropicale dell’11 agosto e, presso la struttura facente parte dell’appezzamento di Carla Carraro, dove sarà avviato uno degli orti del progetto, è stata tenuta – sempre da parte del nostro agronomo – la lezione sul compostaggio.
Nei due giorni successivi la delegazione si è spostata sull’isola di Sant’Antao sia nella zona di Planalto per approfondire la situazione del Caprino, che nella zona verdeggiante per analizzare la possibilità di istituire un orto in futuro.
Ritornati poi sull’isola di Santiago, dove purtroppo il giorno 13 novembre , si è verificata una disastrosa alluvione che ha causato ingenti danni al territorio ed ai campi agricoli, il 16 novembre abbiamo visitato la Fiera Agropecuaria, dove l’Associazione era presente con uno stand, presidiato dal nostro apicoltore locale To Gomes, visitato da diverse persone interessate a conoscere il mondo delle api; abbiamo anche incontrato Paulo Lomes del CERAI e Samira da Vega, presidente della rete dei produttori di Santiago Sud per parlare del nostro progetto .
Altro appuntamento, il giorno 17, per il progetto degli Orti a Capo Verde presso l’ INIDA, l’Istituto di ricerca e sviluppo agricolo che abbiamo raggiunto percorrendo alcune strade ancora invase da terra e massi caduti a causa della violenta pioggia di giovedì scorso; visita ai laboratori e incontro con la Presidente Nora Helena Silva che ha mostrato un particolare interesse ad una collaborazione con Slow Food sullo scambio e la ricerca delle sementi autoctone. L’incontro è stato molto positivo con la disponibilità a collaborare da parte del Centro di Ricerca anche per analisi del suolo e dell’acqua ad uso agricolo.
Nel primo pomeriggio incontro con il presidente della Federazione calcistica capoverdiana a Praia cui è seguito – presso il Centro culturale di Pedra Badejo – il workshop sulla Medicina dello sport tenuto dalla dottoressa Donatella Noventa, della Associazione CCWW che ha sede a Padova, che partecipa alla nostra missione. Vi hanno preso parte diversi docenti di educazione fisica delle scuole di Santa Cruz , l’allenatore della squadra locale di calcio, il vice presidente della FIFA e diversi giovani. Presenti anche il delegato dello sport della Camera Municipal e David Chilton in rappresentanza del presidente della Camera Municipal

Mercoledì 19, tra le varie attività, visite all’asilo di Achada Fatima della Fondazione Padre Ottavio Fasano portando materiale di cancelleria e vestiti per i 22 bimbi ospitati. È stato un momento di gioia anche per tutti noi. Un grazie di cuore va ad Anna Bonamico ed agli amici della Associazione per le offerte fatte per questo materiale e per gli alimenti che abbiamo acquistato per il pasto caldo che ogni giorno viene servito a questi bambini.
Abbiamo poi condotto un sopralluogo in Achada Santa Cruz, dei terreni alluvionati dove è stato prelevato un campione degli stessi per analizzare le caratteristiche del suolo. Un altro sopralluogo è stato condotto in localita’ Joao Varela accompagnati da Paulo Lemos del CERAI e incontro con il gruppo di 11 donne che coltivano degli appezzamenti di terreno in quella zona. Con l’agronomo Paulo Lemos, la presidente del gruppo Samira e Isabel, abbiamo visitato le parcelle da loro coltivate. Abbiamo poi raggiunto un accordo per far partire un orto collettivo. Un appezzamento verra’ destinato al progetto 10000 orti in Africa promosso da Slow Food Vercelli all’interno del progetto AcquOrBio – Fase 3 cofinanziato dall’8xmille della Chiesa Valdese.
Sono stati visitati altri siti dove, dopo la riparazione dei danni creati dalla recente tempesta tropicale, nasceranno gli orti di comunita’ e dove verra’ costruito l’impianto fotovoltaico che servira’ per alimentare la pompa per distribuire l’acqua per uso agricolo e domestico a numerose famiglie.

Nel pomeriggio la nostra volontaria (nonche’ vicepresidente della Associazione di pediatri CCWW) dott.ssa Maria Cristina Mirabelli, ha visitato alcuni bambini ospiti di una casa famiglia in Pedra Badejo. Al termine della giornata abbiamo incontrato le mamme e i bambini ospiti di Casa Manuela Irgher portando loro diversi abiti e materiale scolastico donatoci da alcune famiglie italiane. Con Padre Bernardino abbiamo valutato la situazione attuale del terreno circostante la struttura che necessita di interventi profondi dopo la pioggia, prima di avviare l’orto di comunità.
Un altro incontro è avvenuto presso il Centro di Educazione ambientale, con le educatrici di un gruppo di bambini che sono stati visitati dalle due dottoresse. Ci siamo poi diretti al Nido d’Amor per incontrare le mamme, l’educatrice ed i bambini/ragazzi ivi ospitati portando loro alcuni doni.
21 novembre, ultima visita all’asilo di Achada Fatima della Fondazione Padre Ottavio Fasano e poi riunione conclusiva della missione presso la Camera Municipal di Santa Cruz per fare il punto della situazione: alla luce del recente disastro causato dalla copiosa pioggia della scorsa settimana occorre cambiare un pochino il nostro “piano di intervento”; alcune opere si possono avviare in tempi brevi mentre per altri lavori occorrerà attendere che le zone disastrate subiscano alcuni importanti interventi di ripristino.